Matteo Cupini.
Il tempo di scegliere.
Dalla Lunigiana ai campi da tennis: una storia personale che diventa Jikan e continua nei percorsi Sempre in Testa.
Il filo è il modo in cui ci parliamo, affrontiamo un errore e ritroviamo attenzione prima del gesto successivo.
Le radici di un modo di ascoltare
Nel libro, Matteo torna ad Aulla e Costamala, ai boschi attraversati con sua madre e al Taverone. L’infanzia in Lunigiana gli lascia un’educazione fatta di osservazione, cura e responsabilità: rispettare i tempi di ciò che cresce, imparare dai gesti prima ancora che dalle spiegazioni.
Il mare e le Apuane diventano, con gli anni, due immagini del suo lavoro. Il mare gli suggerisce apertura e ascolto; il marmo la pazienza di togliere ciò che copre una forma già presente. È la metafora con cui racconta il coaching: accompagnare una persona a riconoscere le proprie risorse, rispettandone il percorso.
«Lo scultore non pensa a ciò che il marmo dovrebbe essere. Pensa a ciò che il marmo è già, nascosto.»
Il calcio nelle squadre del territorio gli insegna l’appartenenza. Il tennis, ritrovato a trentaquattro anni in un circolo di Sarzana, apre altre domande: che cosa accade quando il gesto è conosciuto, ma sotto pressione non riesce più a esprimersi?
Dopo anni trascorsi tra lavori diversi, Matteo cerca una direzione più vicina a sé. Nel racconto, lo studio dell’intelligenza linguistica a Bologna segna un passaggio: dalle parole come spiegazione alle parole come strumenti di attenzione. La formazione e il lavoro di coach si intrecciano così con l’esperienza personale e con l’osservazione degli atleti.
Jikan
Il momento che cambia tutto
Di Matteo Cupini. Un racconto personale e un manuale tennistico-linguistico: dalle radici al metodo, fino al tempo interiore che precede una scelta.
Le pagine attraversano linguaggio, presenza, respiro e ritmo. Le situazioni sono concrete: il dialogo dopo un doppio fallo, la lettura del punteggio, la distinzione tra una scelta e la sua esecuzione. Il Metodo Meno propone di contare i passi che mancano all’obiettivo, per riportare l’attenzione sul processo.
È una lettura per chi gioca, per chi affianca gli atleti e per chi vuole interrogare il proprio modo di reagire alla pressione, anche fuori dal campo.
Le idee del libro continuano nell’esperienza e nella formazione con Matteo.
Che cosa succede tra un punto e l’altro
Nel lavoro raccontato in Jikan, il campo è un luogo di osservazione. Le parole dell’atleta, il respiro e la reazione a un errore aiutano a capire su che cosa lavorare. Il confronto riguarda anche allenatori e contesti di squadra, nei quali il linguaggio orienta la relazione con i giocatori.
Dopo un errore
Distinguere ciò che non ha funzionato: la scelta, l’esecuzione o il giudizio su di sé. Ripartire da un’indicazione concreta per il punto successivo.
Dentro il punteggio
Nel Metodo Meno, il punteggio diventa una distanza da percorrere. L’obiettivo è mantenere l’attenzione sui passi da compiere.
Nel dialogo con l’atleta
Scegliere parole comprensibili e operative, osservando come vengono ricevute. Il confronto parte dalla persona e dalla situazione concreta.
Per i percorsi online il riferimento è BSC Academy. L’accesso sarà disponibile a breve.
L’amicizia e il confronto con Renzo Furlan
Il rapporto con Renzo Furlan fa parte del percorso di Matteo. In Jikan, Furlan firma un contributo che ripercorre il suo cambiamento professionale: la scelta di lasciare una strada consueta e dedicarsi alla crescita personale e al coaching.
È una testimonianza che dà spazio alla persona e alla sua esperienza del cambiamento. Il confronto nel mondo del tennis accompagna la storia di Matteo e il lavoro che il libro racconta.
Dal racconto al lavoro su di sé
Nel libro, “Sempre in Testa” significa restare presenti, senza farsi definire dal punteggio o dall’ultimo errore. Il progetto unisce formazione e sessioni pratiche, con attenzione al linguaggio, all’identità sportiva e alla responsabilità personale.
Crescere nello sport
Per i giovani atleti che stanno costruendo il proprio modo di stare in campo. Il lavoro descritto da Matteo riguarda la gestione dell’errore, il linguaggio operativo, la responsabilità e i valori della pratica sportiva.
Approfondire il proprio percorso
Per chi affronta la competizione e vuole lavorare sul proprio modo di viverla. Identità, ritmo mentale e comunicazione sono temi del percorso Pro presentato nei materiali di Matteo.
Gli incontri in presenza e sui campi vengono concordati dopo una richiesta di informazioni. Il modulo non costituisce un’iscrizione o una prenotazione. I corsi online hanno un accesso distinto su BSC Academy.
I corsi di Matteo su BSC Academy
Il lavoro può continuare anche fuori dal campo. Nei materiali video sono presenti INSIDE, sul rapporto tra obiettivi, identità e direzione personale, e Apprezzati per farti apprezzare, sul riconoscimento del valore e sul modo di guardare sé stessi.
Per consultare i percorsi online e accedere ai contenuti, il riferimento è BSC Academy. Le richieste per lavorare con Matteo in presenza passano invece dal modulo dedicato.
Accesso ai corsi online in preparazione.
Quale percorso stai cercando?
Racconta la tua esigenza e indica il percorso in presenza che ti interessa. La richiesta arriva a Book Service Community, che la gestisce con riferimento al progetto di Matteo.
Per i corsi online, accedi a BSC Academy dal pulsante dedicato.
Accesso online in preparazione.
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