Benvenuti nel cuore del progetto "Buon Anno Scolastico", il nostro innovativo "Open Book" ideato da Giacomo Marcou e Luigi Nespoli
Questo non è un semplice libro, ma un vero e proprio laboratorio di idee in continua evoluzione, nato dalla passione per una scuola che sappia guardare al futuro, promuovendo il benessere e l’apprendimento autentico. Abbiamo impostato questo volume con l’obiettivo di offrire spunti concreti e riflessioni approfondite su tematiche cruciali come le attività mattutine che stimolano la concentrazione e l’apprendimento, nuove metodologie per interrogazioni che valorizzino il processo e non solo il risultato, e strategie efficaci per la prevenzione e la gestione del bullismo.
Sei una libreria interessata ad avere il libro Buon Anno Scolastico 2025/2026
e promuovere nella tua libreria il progetto di una scuola che ascolta e si rinnova?
Richiedi l'espositore e 3 copie del libro in conto vendita
Avrai poi anche 3 copie del libro Buon Anno Scolastico 2026/2027 in uscita a ottobre
- Pacchetto Espositivo "Chiavi in Mano": Offriamo a ogni libreria partner un espositore dedicato contenente 3 copie del libro per ogni progetto editoriale selezionato.
- Personalizzazione Grafica Totale: Ogni espositore non è un semplice supporto, ma un elemento di comunicazione personalizzato graficamente in base al libro e al progetto specifico, come dimostrato dall'espositore dedicato a "Stop alle Paralimpiadi".
- Formula in Conto Vendita: Eliminiamo ogni rischio imprenditoriale per la libreria; i volumi e l'espositore vengono consegnati in conto vendita, permettendo all'esercente di pagare solo ciò che viene effettivamente venduto.
- Filosofia "Open Book": Promuoviamo attivamente il concetto di "Libri che diventano progetti... e progetti che diventano libri", offrendo opere che non terminano con la lettura ma continuano in iniziative concrete.
- Interattività e Coinvolgimento: L'espositore integra strumenti digitali, come i QR Code, che invitano il lettore a partecipare attivamente allo sviluppo del progetto e a interagire con la community di riferimento.
- Tematiche di Grande Attualità: Selezioniamo progetti di forte impatto sociale e culturale — come le proposte per una scuola che non solo insegna, ma si rende attiva ascoltando i ragazzi e coinvolgendoli .
- Design ad Alta Visibilità: Grazie alla sinergia con l'agenzia Wema & Supernova, gli espositori sono studiati per risaltare in vetrina o sul bancone, garantendo una comunicazione professionale e accattivante.
- Gestione Agile degli Spazi: La configurazione da 3 copie permette alla libreria di variare l'offerta e testare diversi progetti senza occupare grandi spazi di magazzino o scaffalatura.
- Supporto alla Rete di Vendita: Ogni libreria partner entra a far parte del circuito distributivo di Book Service Community, beneficiando della promozione nazionale legata ai singoli progetti e di una gestione amministrativa snella.
Il libro, intitolato “BUON ANNO SCOLASTICO 2025/2026”, verrà pubblicato online a Ottobre e rappresenta il punto di partenza per una discussione aperta e collettiva sul futuro dell’educazione. Giacomo e Luigi hanno anche realizzato un’intervista di oltre 20 minuti in cui raccontano la genesi del progetto e la loro visione. Vi invitiamo a esplorare queste pagine e a far parte di questa comunità in crescita, perché la scuola che vorremmo è quella che costruiamo insieme.
Giacomo e Luigi: Un'Amicizia al Servizio della Scuola
Dietro al progetto “La Scuola Che Vorrei” ci sono due amici con una visione comune: Giacomo Marcou e Luigi Nespoli. La nostra amicizia, fondata su una profonda stima reciproca e sulla condivisione di ideali educativi, ci ha spinto a unire le forze in questo ambizioso percorso. Crediamo fermamente che per innovare la scuola sia necessario un approccio collaborativo e aperto al dialogo. Questo “Open Book” è la sintesi delle nostre riflessioni e delle nostre esperienze, ma è soprattutto un invito a tutti voi a unirvi a noi in questo cammino per plasmare insieme la scuola del domani.
Cari Professori, Studenti, Presidi e Appassionati della Scuola
Questo progetto è per voi! Crediamo che il cambiamento parta dalla partecipazione attiva di tutti coloro che hanno a cuore il futuro dell’educazione. “La Scuola Che Vorrei” è un “Open Book” perché vogliamo che diventi un organismo vivente, arricchito dalle vostre voci, dalle vostre esperienze e dalle vostre idee.
Ogni mese, avrete la possibilità di contribuire con le vostre opinioni e riflessioni più rilevanti, continuando il percorso di scrittura e rendendo il testo sempre più completo e rappresentativo. Che siate docenti che cercano nuove metodologie, studenti desiderosi di una didattica più coinvolgente, presidi aperti all’innovazione o semplici appassionati del mondo scolastico, il vostro contributo è fondamentale.
Unitevi a noi per costruire insieme la scuola che tutti meritiamo!
Porta i Nostri Suggerimenti nella Tua Scuola
Se le idee e le proposte contenute nel nostro “Open Book” risuonano con la vostra visione di scuola e desiderate integrarle nelle vostre attività didattiche e formative, siamo qui per aiutarvi. Offriamo la possibilità alle scuole di adottare i suggerimenti e le metodologie esplorate nel libro, personalizzandole per le proprie esigenze specifiche.
BUON ANNO SCOLASTICO 2026/2027
Il nuovo volume di Buon Anno Scolastico 2026/2027 affronterà due temi principali: l’edilizia scolastica e la fragilità.
Per quanto riguarda l’edilizia scolastica, il progetto cercherà di analizzare lo stato attuale degli edifici scolastici, capire cosa sarebbe necessario fare per migliorarli e perché, in Italia, negli ultimi anni si è investito molto nell’edilizia privata, nelle case e nei condomini, ma non con la stessa forza negli edifici che ospitano le scuole. L’obiettivo sarà anche quello di raccogliere idee e proposte per promuovere un rinnovamento degli spazi scolastici, perché la scuola è il luogo in cui cresce il nostro futuro.
Il secondo tema sarà quello della fragilità, ispirato anche alla riflessione dello scrittore e poeta Franco Arminio e al suo libro La grazia della fragilità, in cui propone di dedicare un’ora di lezione alla fragilità all’interno delle scuole. Il progetto cercherà di approfondire questo tema insieme a insegnanti, studenti ed esperti, per capire se e come la scuola possa diventare anche un luogo in cui imparare a conoscere e affrontare le proprie fragilità, oltre che a studiare.

